La mappa dei BarCamp italiani
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Anche in Italia i BarCamp stanno diventando appuntamenti ricorrenti nei calendari di bloggers, appassionati di Web e semplici curiosi. Per nostra fortuna, Giovanni ha pensato bene di geolocalizzare tutti i BarCamp elencati su BarCampItalia in una Google map dello stivale.
Il codice può essere copiato per avere anche nel proprio sito un banner (come quello di fianco) che funge da comodo reminder degli appuntamenti sparsi qua e là nella penisola.
Oggi ad esempio, si tiene a Bologna il FemCamp (lo so, è una vergogna che non sono riuscita ad andare…sigh!) ovvero la tavola rotonda sul binomio donne-tecnologie, ovviamente aperta anche ai signori maschietti, dove si cercherà di mantenere il focus su quello che viene chiamato gender digial divide. Tutte le/gli assenti possono tenersi aggiornati con i video live da Bologna su Robin Good.TV o in streaming sul sito del progetto Cineca.
A fine giugno ci sarà invece una sorta di non-stop dei BarCamp a cui non mancheremo: il PubCamp a Chieti apre le danze la sera mattina del 23 giugno coinvolgendo i partecipanti sui temi legati al Web 2.0 cercando di non cadere nella facile trappola dei tecnicismi. Dal mattino fino a notte fonda (chi vivrà vedrà, nda) sono tutti invitati ad intervenire nell’amichevole atomosfera del pub Stammitsch.
Domenica 24 la palla passa invece al primo BarCamp in costume, ovvero il BeachCamp a Francavilla al Mare,
dove le tematiche “calde” dell’open source, del Software libero e delle libertà digitali potranno essere intervallate da piacevoli intermezzi ludici (vedi bagni rinfrescanti, partite di beachvolley e calciobalilla) in una splendida location estiva: un modo carino per unire l’utile al dilettevole e salutarsi in vista di riprendere a Settembre.
Con l’occasione ci complimentiamo con tutti gli organizzatori sia per le idee originali che danno vita ogni volta ad incontri inediti ed interessanti, sia per l’attenzione al look che sta regalando ad ogni BarCamp un’identità assolutamente unica e riconoscibile: dai gadget personalizzati ai contest per la creazione dei loghi, dai badge ai banner “promozionali”, ogni BarCamp sta acquistando una vera e propria brand image! Verissimo che anche l’occhio voglia la sua parte, ma non stiamo forse rischiando di diventare un pò troppo “commerciali” e perdere quel senso originale di non-conferenza non-organizzata che tanta fama ha dato al BarCamp?


Maxime scrive:
26 Maggio 2007 alle 12:50 pm
Una sola precisazione: il PubCamp non è la sera del 23 giugno, ma è tutto il giorno a partire dalle 10…
Stefano Mainardi scrive:
26 Maggio 2007 alle 2:01 pm
Ciao Ragazzi, grazie mille della segnalazione!
Pietro scrive:
26 Maggio 2007 alle 2:44 pm
@Maxime
gi è vero! Sar che non vediamo l’ora di arrivare al momento birra 2.0
@Stefano
Non c’è di che!
Maxime scrive:
27 Maggio 2007 alle 11:36 pm
sono d’accordo, però chi organizza non può fare a meno di rapportarsi con gli organizzatori degli eventi precedenti… e quindi inizia l’escalation verso la commercializzazione. Che poi, sinceramente, l’unica cosa che costa sono proprio i gadget, le t-shirt e le cagate varie. E poi magari uno è costretto a prostituirsi per realizzarle e non fare la figura dello “straccione” rispetto ai barcamp precedenti.
Le migliori applicazioni per l’editing di foto online | Googlisti.com scrive:
21 Giugno 2007 alle 5:38 pm
[…] le immagini, sia che si tratti di ombre e colori. In vista dei due BarCamp più attesi (almeno da parte nostra), PubCamp e BeachCamp, e della mole di fotografie che in breve tempo invader la blogosfera, […]